Mindfulness e benessere psico-fisico

“Se vogliamo essere felici, dobbiamo innaffiare il seme della consapevolezza che è in noi. La consapevolezza è il seme dell’illuminazione, dell’attenzione, della comprensione, della compassione, della liberazione, della trasformazione e della guarigione.”

Thich Nhat Hanh, 1994, p. 28

Il legame sostanziale e significativo esistente tra la Mindfulness e la riduzione dello stress è incentrato sulla connessione mente-corpo. Sebbene la medicina occidentale abbia avuto la tendenza a concepire la connessione mente – corpo alla stregua di una pseudoscienza o di un concetto marginale, ora questo atteggiamento sta cambiando poiché i neuroscienziati stanno scoprendo e classificando le vie neurali che collegano i pensieri e le emozioni alla fisiologia. Quest’entusiasmante campo scientifico ha stabilito che i pensieri e le emozioni sono realmente interconnessi con i processi fisici del corpo umano.

Quando si è sotto stress, il corpo produce degli ormoni, quali il cortisolo, e dei neurotrasmettitori, quali l’epinefrina e la norepinefrina. Queste risposte fisiologiche allo stress sono state forgiate dall’evoluzione della nostra specie. In epoche preistoriche, quando una persona incontrava una situazione che metteva a repentaglio la sua vita, come ad esempio l’attacco di una belva, il suo corpo doveva poter gestire l’emergenza istantaneamente. Per fare ciò, l’energia fisica del corpo viene ridiretta in modo tale da aiutarci a combattere, fuggire o bloccarci davanti a qualsiasi pericolo, il che rappresenta il motivo per cui questa reazione è conosciuta sotto il nome di “risposta di attacco, fuga o blocco”.

Oggi la vita è diversa e sebbene molti di noi si ritrovino di rado a dover fronteggiare pericoli mortali quali l’attacco di una belva, in realtà dobbiamo confrontarci quotidianamente con una miriade di fattori di stress, mentre il corpo umano non sempre riesce a capire la differenza. Di conseguenza, la risposta di attacco o fuga può manifestarsi quando siamo bloccati nel traffico, quando ci sentiamo sopraffatti al lavoro o ci preoccupiamo delle nostre finanze o della salute. Il modo in cui rispondiamo ha meno a che fare con l’evento in sé di quanto non ne abbia il senso ed il significato che noi attribuiamo all’evento stesso (Siegel, 2001). Se il cervello percepisce un pericolo anche in assenza di una minaccia fisica immediata e se tale reazione automatica avviene ripetutamente e non è disattivata, il vostro livello di stress può aumentare col tempo. Quando il cortisolo e i neurotrasmettitori epinefrina e norepinefrina continuano a crearsi nell’organismo, può accadere di entrare in uno stato di sovraccarico iperadrenalinico. La salute ne risentirà, poiché questa condizione sottrae energia al sistema immunitario e ad altri importanti sistemi fisiologici, indebolendone la funzionalità.

Cosa succederebbe se poteste diventare consapevoli delle vostre reazioni di stress, imparando a rispondere in modo più armonico e costruttivo? Quando diventate consapevoli dello stress che c’è nella vostra vita e di come influisce sul vostro corpo e sulla vostra mente, potete cominciare a sviluppare quelle qualità che possono portare a maggiore equilibrio nella vostra esistenza e nella vostra modalità di risposta allo stress.

“La consapevolezza non è qualcosa che devi ottenere o acquisire. È qualcosa che è sempre con te, interna e profonda risorsa, sempre disponibile, che attende pazientemente di essere risvegliata e usata al servizio della comprensione, della crescita e della cura.”

Jon Kabat-Zin

Bibliografia: “Il programma Mindfulness“, B. Stahl, E. Goldstein, pp. 49-51